conferenza di Oriana Sartiani
La dottoressa Oriana Sartiani, conservatore e restauratore all’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, illustra un intervento di restauro ormai celebre che restituì al mondo un’opera di Agnolo di Cosimo di Mariano, detto “Il Bronzino” (1503 – 1572), il cosiddetto “Cristo Panciatichi”. L’Opificio delle Pietre Dure (www.opificiodellepietredure.it) è un Istituto autonomo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, la cui attività operativa e di ricerca si esplica nel campo del restauro delle opere d’arte. L’Istituto ha origini composite, frutto tanto d’una antica e illustre tradizione quanto d’una moderna e articolata attività, già evidenti nella sua insolita denominazione. Nato per volere di Ferdinando I de’ Medici come manifattura per la lavorazione di arredi in pietre dure, l’Opificio venne trasformando la propria attività, negli ultimi decenni del secolo XIX, in attività di restauro, prima dei materiali prodotti durante la sua plurisecolare storia per poi ampliare la propria competenza verso materiali affini.