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L’uomo dal fiore in bocca

Luigi Pirandello

Ciclo Chetè Cavagliatto dirige

L’uomo dal fiore in bocca è un atto unico di Luigi Pirandello, perfetto esempio di un dramma borghese nel quale convergono i temi dell’incomunicabilità e della relatività della realtà. Fu rappresentato per la prima volta il 24 febbraio del 1922 al Teatro Manzoni di Milano. È un colloquio fra un uomo che si sa condannato a morire fra breve, e per questo medita sulla vita con urgenza appassionata, e uno come tanti, che vive un’esistenza convenzionale, senza porsi il problema della morte. Pirandello, anche in questo caso, trasse il testo teatrale da una novella scritta anni prima e intitolata “La morte addosso”. Lo spettacolo, curato dalla registra Chetè Cavagliatto, è una riproposizione di quello prodotto dall’Istituto Italiano di Cultura di Córdoba e dal Centro di Produzione Culturale Medida x Medida in occasione del Congresso Internazionale “Pirandello Uno e Due” tenutosi a Córdoba nel 2012.

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